Tiro con l'arco:
   

Corso di Training Autogeno
tenuto dalla psicologa della squadra nazionale giovanile Mauro Deborah
   







 

   

 

Relazione introduttiva

Perché in allenamento faccio tanti punti, ma in gara, per quanto mi impegni, non vengono?
Classica domanda che ogni allenatore si è sentito rivolgere, ed alla quale spesso non si sa rispondere in modo adeguato.
Un fatto è chiaro, in allenamento il nostro arciere è tranquillo, padrone della sua tecnica, riesce a gestirsi senza problemi, segue con costanza il suo programma di preparazione, in linea di tiro riesce ad attivare un alto livello di concentrazione, non si fa distrarre da ciò che lo circonda.
Appena entra in gioco il fattore GARA tutti i meccanismi che lui aveva allenato in palestra saltano diventa teso, irritabile, distratto, si lascia influenzare da pensieri autodistruttivi, mette in dubbio la qualità del suo allenamento, del materiale, i fattori ambientali lo disturbano oltremodo, ecc...
Analizzando questa situazione si capisce che al nostro arciere manca qualcosa, e cioè, una buona preparazione psicologica e più precisamente una strategia che serva ad aumentare la capacità di concentrazione ed a far in modo che tutti fattori distraesti non vengano a disturbare il nostro arciere.
L'aiuto di uno psicologo in questo caso è necessario.

Conoscendo la preparazione in materia arcieristica della dott.ssa Debora Mauro, titolare di un curriculum importante, iniziamo un percorso di preparazione approfondita al training autogeno.

Quattro incontri in quattro domeniche consecutive per approfondite tematiche come ansia, paura della competizione, calo delle prestazioni in gara e rilassamento.
Venti arcieri dai dieci ai sessant'anni che hanno potuto imparare tecniche semplici e dall'effetto immediato.
Tanta pratica applicata al tiro.
Questo un riassunto per poter descrivere quanto affrontato presso l'A.S.D. Compagnia degli Arcieri di Treviso.
Abbiamo iniziato con una seduta dedicata quasi esclusivamente alla respirazione.
Ne sono seguite altre tre in cui, portando avanti quanto appreso, abbiamo approfondito tecniche di visualizzazione e di programmazione neurolinguistica, il tutto per poter eseguire il gesto tecnico nella maniera più congeniale possibile e riuscire ad ottenere il massimo del punteggio.
Quattro pomeriggi dedicati alla psicologia applicata al tiro con l'arco ed a tutti coloro che vogliono qualcosa in più.
Alla fine ed all'inizio delle sedute di rilassamento veniva misurata la pressione sanguigna in modo da poterne monitorare l'effetto.

Pressione e battiti cardiaci durante la seduta di training in data 23-12-07
La misurazione è stata eseguita in due fasi, prima della seduta di rilassamento e dopo.

Soggetti visionati

Andrea

Diastolica

61 / 57

Sistolica

114 / 113

Battiti  

79 / 72
  

 Chiara

 Diastolica

 57 / 60

 Sistolica

 106 / 117

 Battiti  

 91 / 78
  

 Sandra

 Diastolica

 86 / 82

 Sistolica

 141 / 140

 Battiti  

 75 / 61
  

Filippo 

 Diastolica

 72 / 83

 Sistolica

 119 / 122

 Battiti  

 60 / 56

L'inizio è molto promettente ora vedremo cosa succederà nelle gare vere.

Ecco a voi alcune impressioni a caldo da parte dei partecipanti :

- .... molto interessante l'approccio al rilassamento ed alla tecnica allegata al tiro; il senso di tranquillità assimilato dà forza ed energia positiva al tiro.-

- .... belle sensazioni di leggerezza e grande forza interiore che aiutano nel lavoro di preparazione al tiro.-

- .... rilassamento e potenziamento delle sensazioni aiutano la gestione del lavoro; maggiore consapevolezza e forza in se stessi.-

- .... molto positiva l'esperienza del training, sempre sentito nominare ma mai provato, ora posso dire che è una "forza buona" che aiuta a crescere.-

- .... piacevole sensazione di tranquillità ed allo stesso tempo grande forza interiore che cresce; nuova capacità di affrontare il lavoro con maggior conoscenza del proprio corpo.-

- .... la gestione delle emozioni durante la competizione diventa più facile e di facile controllo.-

- .... l'uscita dal cliker diventa pulita e senza sbavature, più facile il gesto atletico.-

- .... la leggerezza del gesto atletico è sorprendente, la tranquillità e la gestione delle energie risultano più facili ... il tutto avviene come se venisse filtrato dalle impurità che rendono difficile il tiro.-

- .... la piacevolezza delle sensazioni inebria il tiro.-